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Rinnovamento nello Spirito Santo - Piemonte e Valle d'Aosta

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Fraternità Regionale 19-20 Febbraio 2005

Forno di Coazze

Sabato 19 e domenica 20 febbraio si è vissuta a Forno di Coazze la fraternità della regione Piemonte-Valle d'Aosta, con la presenza dei ministeri Musica e Canto, Animazione della Preghiera, Danza e Liturgia.

Forte comunione ha accompagnato ogni momento di questo week-end. Durante la mattinata Rossano Bisceglie, coordinatore regionale, ha parlato ai membri dei quattro ministeri riuniti riguardo al ruolo dell'animatore, facendo più volte riferimento alla figura del re Davide. Si è data importanza non solo al lato ministeriale, ma anche al lato pratico, anch'esso parte consistente dell'azione carismatica dello Spirito.

Rivolgendosi in particolare a Musica e Canto e Animazione della Preghiera ha poi analizzato più da vicino alcuni punti salienti dell'Esperienza Davidica, modello per vivere l'esperienza dell'adorazione attraverso l'esercizio dei ministeri. Si è sottolineata l'importanza della comunione che deve unire i due ministeri, perché vi sia continuità nell'animazione della preghiera durante un incontro e affinché il popolo possa essere incoraggiato nella lode. Nel primo pomeriggio alcuni fratelli della corale hanno condiviso con i presenti la forte esperienza vissuta in corale nazionale a Roma (2-6 gennaio 2005). Ognuno di loro ha portato con sé la gioia e l'entusiasmo, ma soprattutto il grande senso di appartenenza al Rinnovamento e la consapevolezza della grande importanza di questo servizio, ricordando però che non vi è servizio se non vi è un'esperienza quotidiana e personale con Dio.

Pino Pignataro, delegato regionale di Musica e Canto, ha offerto in seguito alcune indicazioni per il Ministero della Danza, in quanto "ramo" di Musica e Canto. Già nella Bibbia infatti risalta la loro forte comunione; esse sono due forme della grande esperienza di lode.

Un intervento conclusivo di Rossano ha sottolineato quindi la stretta collaborazione che deve esserci non solo tra Danza e Musica e Canto, ma tra Danza e Liturgia, in quanto essa rende Santo il luogo della danza. Ore di incessanti prove della corale e di grande lavoro degli altri ministeri si sono alternate a forti momenti di preghiera, in cui il Signore ha operato nell'intimo di ciascuno di noi.

Molta importanza ha avuto anche la presenza delle famiglie dei membri dei ministeri; si sono vissute esperienze di agape fraterna, in cui ha avuto grande risalto l'unità che deve esserci all'interno della famiglia per poter dire un sincero "Sì" al Signore..!