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Rinnovamento nello Spirito Santo - Piemonte e Valle d'Aosta

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7° Pellegrinaggio nazionale delle famiglie per la famiglia

Scafati/Pompei, 13 settembre 2014
 
 

Promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo, in collaborazione con la Prelatura Pontificia di Pompei e  il Pontificio Consiglio per la Famiglia

Terra e cielo si sono incontrati a Pompei. Il cielo azzurro, il mare blu  ed  un  Vesuvio che si è presentato in tutto il suo splendore e tutta la sua potenza, fanno da scenario al Popolo di Dio riunitosi nell’Area  Mercatale di Scafati per dare inizio al 7° pellegrinaggio delle Famiglie.

 
Uno scenario meraviglioso pensato da Dio per permettere a uomini e donne di incontrare Lui attraverso il creato. Scenario come giusta premessa per riflettere sul tema del pellegrinaggio: “‘Maschio e femmina Dio li creò’ (Gen 5, 1) – La famiglia dinanzi alla volontà di Dio”.
Un tema che introduce la famiglia come: “ tesoro in vasi di creta” (2 Cor 4,7a), un tesoro le cui ricchezze vanno responsabilmente accolte, esplorate, custodite, investite. Un “tesoro” di grazie, troppo spesso immiserito dai nostri peccati, dai nostri tradimenti, dall’egoismo generazionale dei padri verso i figli e dei figli verso i padri, dalla mancanza di vita spirituale all’interno delle mura domestiche.
 

Bisogna rinnovare il nostro impegno contro il deterioramento dell’istituzione familiare, sempre più logorata da una laicità senza ideali e da uno stato sociale che non la sostiene in alcun modo, proprio come gli Scavi di Pompei la famiglia rischia il collasso su se stessa, per essere sostituita da nuovi e “moderni” modelli che ne snaturano la sua autenticità.
Non accettiamo passivamente che l’opera creatrice di Dio venga sconvolta dalla dittatura di orientamenti culturali contro natura accettando di correre verso una vera e propria “sterilità dell’umanità”.

 
 

All’ inizio si è vissuto un momento di accoglienza e di preghiera, in quello che è, da sempre, il “primo tempo” del Pellegrinaggio, come da tradizione a fare da “padrone di casa” è stato mons. Giovanni D’Ercole, vescovo di Ascoli Piceno.
Si è così dato voce a testimoni,  uomini e donne di buona volontà che hanno detto il loro “sì” alla famiglia, trasformando radicalmente le proprie vite: Costanza Miriano, giornalista e scrittrice sui temi dell’identità familiare; i coniugi Butturini con la loro esperienza di famiglia missionaria e di famiglia numerosa (10 figli); Saverio Sgroi, consulente educativo impegnato in particolar modo con gli adolescenti; la famiglia profuga africana di Siaca Kone e Helen Simon, ricongiunta in Italia grazie all’opera di evangelizzazione di una comunità del RnS; Gianluca Mencarelli, convertito grazie alla preghiera dei bambini protagonisti di una comunità di evangelizzazione del RnS.

Nel cammino che separa Scafati e Pompei, si è pregato il “Rosario della Famiglia” con una meditazione di Sette dei tradizionali 20 Misteri.

A Pompei, poi, ad accogliere tutti il vescovo prelato, mons. Tommaso Caputo, che salutando i pellegrini ha ricordato a tutti di volgere lo sguardo verso Maria, “a come ha accolto ciò che Dio le chiedeva, a come ha amato e superato ogni difficoltà le si presentasse, a come non ha mollato mai”.

Nella Celebrazione eucaristica, presieduta da mons. Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia, si è ricordata la solennità dell’ Esaltazione della Croce, «perché vuol dire far scaturire dal culmine dell’amore di Gesù una nuova familiarità, nuovi legami, nuove solidarietà che stringono persone anche diverse, basandosi sull’amore di Gesù. Dall’amore di Gesù sgorga una nuova esistenza umanità, quella di cui oggi abbiamo bisogno, in un mondo avvelenato dai serpenti della guerra, dell’egoismo, dell’individualismo, della violenza».

 
Come da tradizione, al termine della Santa Messa il sagrato della Basilica e le strade adiacenti l’intera piazza si sono illuminate con oltre quindicimila candele: quest’anno, il flambeau finale si è acceso in segno di continuità con l’iniziativa indetta dalla CEI “Accendi una luce in famiglia!”: un invito alle famiglie di tutta Italia ad accendere una candela in segno di preghiera il prossimo 4 ottobre 2014 in occasione della vigilia del Sinodo dei vescovi sulla Famiglia.
 

E’ stato bello essere parte di questo popolo in cammino che ha espresso la propria fede in modo semplice e profondo, portando nel cuore tutte le famiglie della nostra regione, in particolare quelle in difficoltà.

Ogni Bene!
Paolo e Maura
Delegati Ambito Famiglia Piemonte e Valle D’Aosta